Studio Commercialista rag. Gili - Novara

In collaborazione con Italia Oggi ecco le principali scadenze del mese di giugno 2019

16 giugno 2019

Liquidazione e versamento dell’IVA mensile

Cosa: Liquidazione e versamento dell’IVA relativa al mese precedente

Chi: Imprese ed esercenti arti e professioni in regime IVA mensile

Come: Modello F24 in modalità telematica

Versamento acconto IMU

Cosa: Versamento prima rata dell’imposta municipale propria (IMU) dovuta per l’anno in corso

Chi: Proprietari di beni immobili e titolari di diritti reali di godimento su fabbricati, terreni agricoli e aree fabbricabili

Come: Modello F24

Versamento ritenute su redditi di lavoro autonomo, abituale, occasione , diritti d’autore e simili

Cosa: Versamento delle ritenute sugli importi pagati nel mese precedente relativi a:

  • compensi di qualsiasi natura per prestazioni di lavoro autonomo abituale
  • compensi per prestazioni occasionali (salvo che si tratti di compensi di importo inferiore a euro 25,82 corrisposti da enti non commerciali)
  • compensi corrisposti ad associati in partecipazione che apportano solo lavoro
  • cessione di diritti d’autore da parte degli stessi autori o da parte di eredi o donatari
  • diritti e opere dell’ingegno, ceduti da persone fisiche non imprenditori o professionisti che le hanno acquistate
  • compensi a stranieri per prestazioni di lavoro autonomo in Italia
  • compensi a stranieri per brevetti e diritti d’autore
  • partecipazione agli utili dei fondatori di società di capitali
  • compensi a sportivi professionisti per prestazioni di lavoro autonomo

Chi: Sostituti d’imposta

Come: Modello F24 in modalità telematica

Versamento ritenute su redditi di lavoro dipendente ed assimilato

Cosa: Versamento delle ritenute sulle corresponsioni effettuate nel mese precedente relative a:

  • salari, stipendi, pensioni, ecc.
  • emolumenti arretrati e redditi di lavoro dipendente corrisposti a eredi (escluso TFR)
  • compensi ai soci lavoratori di cooperative
  • rendite vitalizie a tempo determinato
  • compensi corrisposti da terzi a dipendenti per incarichi in relazione a tale qualità
  • altri assegni periodici di cui all’art. 50, co. 1, lett. i, D.P.R. n. 917/1986
  • indennità e gettoni di presenza per cariche elettive e per l’esercizio di funzioni pubbliche
  • borse di studio e assegni corrisposti per fini di studio o addestramento professionale
  • redditi di collaborazione coordinata e continuativa, amministratori, sindaci e revisori di società
  • collaborazioni a giornali, riviste ecc.
  • distributori a domicilio di giornali
  • indennità di fine rapporto ed equipollenti

Chi: Sostituti d’imposta

Come: Modello F24 in modalità telematica

Versamento ritenute su prestazioni effettuate nei confronti di condomini

Cosa: Versamento delle ritenute del 4% sulle corresponsioni effettuate nel mese precedente relative a prestazioni su contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio di impresa

Chi: Sostituti d’imposta (Condomini)

Come: Modello F24 in modalità telematica

20 giugno 2019

Denuncia Conai

Cosa: Denuncia relativa al mese precedente

Chi: Produttori e importatori di imballaggi

Come: Invio al CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi tramite:

– posta (raccomandata A.R.) Via P. Litta 5, 20122 Milano

– fax: 02.54122656/02.54122680

– on line: https://dichiarazioni.conai.org

25 giugno 2019

Presentazione elenchi Intrastat mensili

Cosa: Elenchi Intrastat relativi al mese precedente

Chi: Operatori intracomunitari con obbligo mensile

Come: Trasmissione in modalità telematica

 

30 giugno 2019

Presentazione Dichiarazione IMU

Cosa: Dichiarazione per gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2018

Chi: Proprietari di beni immobili e titolari di diritti reali di godimento su beni immobili

Come: Consegna o spedizione al comune di ubicazione degli immobili

Presentazione Modello Redditi PF soggetti non titolari di Partita IVA

Cosa: Presentazione, in modalità cartacea, della dichiarazione Unico

Chi: Contribuenti non obbligati all’invio telematico

Come: Presentazione presso Uffici postali

Versamenti imposte da Modello Redditi SC

Cosa: Versamento imposte IRES – IRAP a titolo di saldo e di primo acconto relative alla dichiarazione dei redditi Modello Unico SC, o di prima rata (rateizzazione da completarsi entro e non oltre il mese di novembre). Per i soggetti con approvazione del bilancio oltre i 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, il versamento va effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio dell’esercizio. Il versamento può essere effettuato entro 30 giorni dalla scadenza con la maggiorazione dello 0,40%

Chi: Soggetti IRES con periodo di imposta coincidente con l’anno solare

Come: Modello F24 in modalità telematica

Versamento imposte da Modello Redditi PF e SP e Modello IRAP

 Cosa: Versamento a saldo delle imposte IRPEF, addizionali regionali e comunali, IRAP e primo acconto dell’ IRPEF, IRAP, in unica soluzione o prima rata (rateizzazione da completarsi entro e non oltre il mese di novembre). Se la dichiarazione IVA è unificata può essere versato anche il saldo IVA con maggiorazione a titolo di interessi dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.

Chi: Persone fisiche, società semplici, società di persone e soggetti equiparati, titolari di partita IVA

Come: Modello F24 in modalità telematiche per i titolari di partita IVA (il versamento può essere effettuato entro 30 giorni dalla scadenza con la maggiorazione dello 0.40%)

Versamento imposta sostitutiva su rivalutazione terreni

Cosa: Versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva (10% del valore del terreno così come risultante dalla perizia di stima redatta da un professionista abilitato) sulla rivalutazione dei terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2019.

Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo da versare contestualmente a ciascuna rata

Chi: soggetti proprietari o titolari di diritti reali su terreni

Versamento diritto annuale CCIAA

Cosa: Versamento diritto annuale alla Camera di Commercio di competenza

Chi: Soggetti diversi dalla persona fisiche iscritti o annotati nel registro imprese che esercitano attività economiche per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore

Come: Modello F24 in modalità telematiche

Comunicazione dati operazioni con soggetti esteri (Esterometro)

Cosa: Comunicazione dati operazioni con soggetti esteri

Chi: Soggetti titolari di Partita IVA

Come: Trasmissione in modalità telematica

Contratti di locazione registrazione e versamento

Cosa: Versamento imposta di registro sui contratti di locazione stipulati o rinnovati tacitamente in data 1° giugno

Chi: Titolari di contratti di locazione che non hanno optato per la cedolare secca di cui all’art 3 D.Lgs. n. 23/2011

Come: Trasmissione in modalità telematica, ovvero, consegna della richiesta di registrazione (Modello RLI) e della ricevuta di versamento (Modello F24 elide) all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate

Si evidenzia che alcune di queste scadenze potrebbero subire modifiche sia legate all’approvazione di Decreti già in discussione sia per richieste di proroga già avanzate dalle categorie interessate. In particolare le modifiche potrebbero riguardare i termini legati ai versamenti delle imposte ed a pagamenti a questi legati  

 

 

 

 

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L’Agenzia delle Entrate spiega nel dettaglio i passaggi da seguire dopo aver presentato la dichiarazione di adesione alla “rottamazione-ter”, prevista dall’articolo 3 del decreto legge 119/2018. Il provvedimento permette di pagare l’importo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.
Ecco i passaggi previsti dalla legge:
1. Entro il 30 giugno 2019 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invia al contribuente una “Comunicazione”:

di accoglimento della domanda contenente l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata 2018, la scadenza delle eventuali rate e i relativi bollettini di pagamento;
di eventuale diniego con l’evidenza delle motivazioni per le quali non è stata accolta la richiesta di Definizione agevolata.

In base alla scelta effettuata dal contribuente il debito potrà essere estinto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019, oppure, se si è scelto il pagamento dilazionato:

fino a un massimo di 18 rate consecutive (5 anni):

le prime due rate scadono il 31 luglio e 30 novembre 2019;
le restanti sedici rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023.

fino a un massimo di 10 rate consecutive di pari importo (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018:

le prime due rate scadono il 31 luglio e il 30 novembre 2019;
le restanti otto andranno saldate il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

2. Dopo la presentazione della dichiarazione di adesione Agenzia delle entrate-Riscossione, limitatamente ai “debiti definibili”:
– non darà seguito alle procedure esecutive già avviate, salvo che non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo;
– non avvierà nuove procedure cautelari o esecutive, mentre resteranno attivi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della domanda.
3. A seguito della presentazione della dichiarazione di adesione saranno sospesi i termini di prescrizione e decadenza dei carichi inseriti nella domanda e gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni.

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16 maggio 2019

Autoliquidazione INAIL

Cosa: versamento delle prime 2 delle 4 rate in cui l’importo dell’autoliquidazione può essere ripartito

Chi: Datori di lavoro e artigiani senza dipendenti

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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30-04-2019 è stato pubblicato il Decreto-Legge 30 aprile 2019 n. 34 (il c.d. “Decreto Crescita”), recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.

Il Decreto Legge, in vigore dal 1 maggio 2019, contiene misure fiscali per la crescita economica, per il rilancio degli investimenti privati, per la tutela del made in Italy, oltre ad ulteriori misure per la crescita.

Tra le principali ricordiamo:

  • la reintroduzione del superammortamento per l’acquisto di beni strumentali al 130%, a partire dal 1 aprile 2019;
  • la revisione della Mini Ires;
  • la maggiorazione della deducibilità IMU relativa agli immobili strumentali. L’attuale aliquota del 40%, già raddoppiata in legge di bilancio 2019, sale al 50% per l’anno 2019 e aumenta all’80% per il triennio 2020-2022;
  • le modifiche alla disciplina del Patent box prevedendo le possibilità, per i contribuenti interessati, di usufruire dell’agevolazione direttamente in dichiarazione;
  • le modifiche al regime dei forfetari, che saranno tenuti ad operare le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per le operazioni effettuate nei confronti di San Marino.

Clicca qui per accedere al testo del Decreto Legge.