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Le principali scadenze fiscali di maggio2022

Ecco le principali scadenze fiscali del mese di marzo 2022:

 

16 marzo 2022

Versamento IVA mese di febbraio

Chi: Soggetti con IVA mensile

Come: Mod. F24

 

Versamento IVA annuale

Chi: Soggetti a IVA

Come: Mod. F24

 

Versamento ritenute e contributi dipendenti e collaboratori

Chi: Datori di lavoro con Partita IVA

Come: Mod. F24

 

Versamento ritenute lavoratori autonomi ed occasionali

Chi: Sostituti d’imposta

Come: Mod. F24

 

Versamento Tassa annuale vidimazione libri sociali

Chi: Società di capitali

Come: Mod. F24

 

Comunicazione Unica 2021

Chi: Sostituti d’imposta di lavoratori dipendenti, autonomi e redditi diversi

Come: Invio telematico all’Agenzia delle Entrate

 

25 marzo 2022

 

Presentazione elenchi Intrastat mensili

Chi: soggetti con operazioni intracomunitarie

Come: Invio telematico

 

30 marzo 2022

 

Registrazione contratti di locazione

Chi: Soggetti che hanno stipulato il 1 marzo un contratto di locazione o che lo devono

rinnovare

Come: Invio telematico o registrazione a sportello dell’Agenzia delle Entrate

 

31 marzo 2022

 

Comunicazione Unica 2021

Chi: Sostituti d’imposta di lavoratori dipendenti, autonomi e redditi diversi

Come: Consegna ai percipienti

 

Presentazione Modello EAS

Chi: Enti del Terzo Settore che nel 2020 abbiano effettuato variazioni dei dati

Come: Invio telematico all’Agenzia delle Entrate

 

Istanza di prenotazione credito d’imposta per investimenti pubblicitari

Chi: Soggetti che effettuano investimenti in pubblicità su stampa e su emittenti televisive e radiofoniche locali

Come:   Invio telematico all’Agenzia delle Entrate

 

Queste sono le principali scadenze fiscali di marzo 2022 che tuttavia potrebbero subire modifiche a seguito di provvedimenti e proroghe.

 

Per chiarimenti e per maggiori dettagli, potete prenotare una consulenza in studio direttamente al link: https://tizianagili.youcanbook.me/

 

Il Bonus per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E 290, per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti è un bonus previsto dalla Legge 30 dicembre 2020 n. 178 “Legge di Bilancio per il 2021”.

Il credito d’imposta è del 50% della spesa sostenuta fino a un ammontare massimo non superiore, per le persone fisiche non esercenti attività economica, a 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare e, per gli altri soggetti, a 5.000 euro per ciascun immobile adibito all’attività’ commerciale o istituzionale.

Vi è poi un limite massimo di spesa previsto per gli anni 2021 e 2022 di 5 milioni di euro annui. Questo significa che, se ci saranno richieste per un importo totale superiore, l’importo verrà attribuito in proporzione tra le domande pervenute.

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Entro lunedì 7 settembre va inviata all’Agenzia delle Entrate la comunicazione per ottenere l’accesso al credito d’imposta per le spese sostenute per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione.

Si tratta di un credito d’imposta relativo alle spese sostenute e da sostenersi nell’anno 2020 per l’acquisto di servizi di sanificazione, prodotti disinfettanti, dispositivi di protezione individuale (mascherine chirurgiche Ffp2 Ffp3, guanti, visiere, ecc.) e dispositivi di sicurezza (termoscanner, termometri, ecc.). Continua a leggere

Dal 1 luglio sarà operativa la norma che prevede un credito d’imposta sulle commissioni per le transazioni elettroniche per gli esercenti ed i professionisti.

Si tratta di una disposizione volta a contrastare l’evasione fiscale, scoraggiando l’utilizzo dei contanti.

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Come fare per beneficiare del credito d’imposta sui canoni di locazione degli immobili non abitativi utilizzati nell’ambito di attività lavorative.

Cosa è…

L’art. 28 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, chiamato anche Decreto Rilancio, prevede un credito d’imposta in percentuale sull’importo pagato per le locazioni di immobili ad uso non abitativo destinati ad attività industriale, artigianale, commerciale, agricola o professionale.

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Da luglio addio alle ricevute fiscali e scontrini con invio telematico

Tra le varie novità introdotte dalle manovre fiscali una segnerà un profondo mutamento nelle abitudini delle aziende e dei clienti: l’abolizione, prevista da luglio 2019,  delle ricevute fiscali soppiantate dall’emissione di scontrini fiscali emessi da registratori di cassa che trasmetteranno i dati direttamente all’ Agenzia delle Entrate.

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