Articoli

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

Termine entro il quale farmacie, strutture sanitarie pubbliche/private accreditate e non, medici iscritti all’albo dei chirurghi, odontoiatri, esercizi commerciali autorizzati alla distribuzione di farmaci da banco, psicologi, infermieri, fisioterapisti, ostetriche/i, tecnici sanitari di radiologia medica, ottici e veterinari devono trasmettere telematicamente al sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni sanitarie e veterinarie incassate nel 2019.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

L’Agenzia delle Entrate ricorda che il 31 dicembre scorso è scaduto il regime della cedolare secca sulle locazioni dei locali commerciali, introdotta con la legge di bilancio 2019, e che riguardava unità immobiliari della categoria catastale C1 con una superficie complessiva non superiore a 600 metri quadri.
Di conseguenza, per i contratti stipulati a partire dal 2020 non sarà più possibile pagare sul canone di locazione annuo l’imposta sostitutiva del 21%, ma si dovrà assoggettare a tassazione il reddito del fabbricato con le ordinarie modalità.
Dal 2020, quindi, il regime della cedolare secca si applica solo per le locazioni di immobili ad uso abitativo (e relative pertinenze) locati per finalità abitative.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

L’Agenzia delle Entrate, tramite una risposta fornita sulla propria rivista telematica FiscoOggi, ricorda che dal 1° gennaio 2020 le detrazioni del 19% degli oneri indicati nell’art. 15 del Tuir (Dpr 917/1986), che comprendono le spese sanitarie, possono essere usufruite soltanto se il pagamento viene effettuato con versamento bancario o postale o altri sistemi tracciabili (carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari).
Rimane comunque la possibilità di utilizzare il contante, senza perdere il diritto alla detrazione, per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici e per pagare le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o dalle strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

L’Agenzia delle Entrate spiega nel dettaglio i passaggi da seguire dopo aver presentato la dichiarazione di adesione alla “rottamazione-ter”, prevista dall’articolo 3 del decreto legge 119/2018. Il provvedimento permette di pagare l’importo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Continua a leggere

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30-04-2019 è stato pubblicato il Decreto-Legge 30 aprile 2019 n. 34 (il c.d. “Decreto Crescita”), recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.

Il Decreto Legge, in vigore dal 1 maggio 2019, contiene misure fiscali per la crescita economica, per il rilancio degli investimenti privati, per la tutela del made in Italy, oltre ad ulteriori misure per la crescita.

Tra le principali ricordiamo:

  • la reintroduzione del superammortamento per l’acquisto di beni strumentali al 130%, a partire dal 1 aprile 2019;
  • la revisione della Mini Ires;
  • la maggiorazione della deducibilità IMU relativa agli immobili strumentali. L’attuale aliquota del 40%, già raddoppiata in legge di bilancio 2019, sale al 50% per l’anno 2019 e aumenta all’80% per il triennio 2020-2022;
  • le modifiche alla disciplina del Patent box prevedendo le possibilità, per i contribuenti interessati, di usufruire dell’agevolazione direttamente in dichiarazione;
  • le modifiche al regime dei forfetari, che saranno tenuti ad operare le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per le operazioni effettuate nei confronti di San Marino.

Clicca qui per accedere al testo del Decreto Legge.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

Con la Risoluzione n. n. 46/E del 18 aprile scorso l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la mancata o tardiva trasmissione all’Enea delle informazioni sui lavori di ristrutturazione che comportano risparmio energetico non fa venir meno il beneficio della detrazione fiscale.
Le Entrate, condividendo un parere espresso dal MISE, precisano che la trasmissione all’ENEA delle informazioni concernenti gli interventi edilizi che comportano risparmio energetico, seppure obbligatoria per il contribuente, non determina, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, attualmente e fino al 30 dicembre 2019 pari al 50% della spesa.
L’adempimento, chiariscono le Entrate, è richiesto al fine di monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito; la trasmissione delle informazioni, pertanto, non riguarda tutti gli interventi ammessi alla detrazione, ma solo gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili. Non vanno, invece, trasmesse le informazioni relative agli altri interventi che, ancorché ammessi alla detrazione non comportano risparmio energetico.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 53 del 4 aprile 2019, ha approvato il Decreto legge recante “Misure urgenti per la crescita economica”, che prevede sgravi ed incentivi fiscali, disposizioni per il rilancio degli investimenti privati, norme per la tutela del made in Italy oltre ad altre misure per la crescita.

Continua a leggere

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati il modello e le relative istruzioni utili per aderire alla definizione agevolata delle liti pendenti prevista dal Dl n. 119/2018, tramite la quale possono essere definite le liti aventi ad oggetto atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio.
Sono definibili le controversie il cui atto introduttivo del giudizio in primo grado sia stato notificato alla controparte entro il 24 ottobre 2018 e per le quali alla data di presentazione della domanda di definizione il processo non si sia concluso con pronuncia definitiva.
Modello e istruzioni sono allegato al Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 18 febbraio con cui vengono fornite istruzioni sui termini di presentazione delle domande e le modalità di versamento degli importi dovuti.
Come aderire alla definizione agevolata

Per aderire alla definizione agevolata è necessario presentare, entro il 31 maggio 2019, una domanda per ciascuna controversia tributaria autonoma, esclusivamente mediante trasmissione telematica. Sempre entro il 31 maggio deve essere perfezionato il pagamento dell’importo da versare, che può avvenire in un’unica soluzione oppure in un numero massimo di venti rate trimestrali.
Non è ammesso il pagamento rateale, ricordano le Entrate, se gli importi da versare non superano mille euro.
Maggiori informazioni nel Provvedimento.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile un nuovo servizio di consultazione delle fatture elettroniche per gli Enti non commerciali (es. Onlus ecc.) e Condomini – non in possesso di partita IVA.
Questi soggetti, in particolare, possono consultare tramite i propri rappresentanti incaricati in possesso di credenziali Entratel / Fisconline rilasciate da Agenzia delle Entrate o di identità digitale Spid o CNS, le fatture elettroniche relative ai loro acquisti pervenute al Sistema di Interscambio da parte dei loro fornitori.
Il Servizio è disponibile accedendo all’area riservata del “sito di assistenza Entratel” e del “sito di assistenza Fisconline”.
Le Entrate precisano che sono consultabili solo le fatture degli operatori IVA, fornitori degli ENC e dei Condomini, per i quali sussiste l’obbligo di fatturazione elettronica e la fattura sia stata correttamente elaborata e non scartata dal Sistema di Interscambio.

Studio Commercialista rag. Gili - Novara

In collaborazione con Italia Oggi ecco le principali scadenze del mese di aprile 2019

10 aprile 2019

Cosa: presentazione della comunicazione dati liquidazione IVA relativa al IV trimestre 2018

Comunicazione dati liquidazione IVA IV trimestre    

Chi: Soggetti titolari di partita Iva

Continua a leggere