Cosa è

L’art. 127 del D.L. 34 del 19 maggio 2020, chiamato anche Decreto Rilancio, prevede un credito per trascorrere delle vacanze presso imprese turistico ricettive (alberghi, campeggi, agriturismi, b&b, ecc.) in Italia nel periodo tra il 1 luglio ed il 31 dicembre 2020.

Chi può usufruirne

La misura si rivolge alle famiglie con Isee aggiornato non superiore ad € 40.000. E’ utilizzabile da un solo componente del nucleo famigliare ed è utilizzabile in unica soluzione e presso una sola struttura. L’importo del credito ammonta ad € 150 per i nuclei composti da una persona, ad € 300 per due persone fino ad arrivare a 500 € per tre persone ed oltre.

Come funziona

L’80% del credito va utilizzato per pagare la struttura mentre il restante 20% diventerà una detrazione fiscale da utilizzare nella dichiarazione dei redditi da presentare nell’anno 2021. Le spese devono essere dimostrate con fattura, con l’indicazione del codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito. Per chiarire con un esempio, ipotizziamo che una famiglia vada in vacanza e spenda 1.500 euro, a fronte di un bonus disponibile di 500 euro. All’albergatore la famiglia pagherà 1.100 euro usufruendo di 400 euro di tax credit. L’anno successivo il componente prescelto ed intestatario della fattura recupererà i 100 euro rimanenti nella dichiarazione dei redditi relativa al 2020.

Come ottenere il bonus

Qui la faccenda si complica un po’: per ottenere il diritto al bonus bisogna utilizzare un’apposita app chiamata IO (ancora non disponibile) ed avere un’identità digitale SPID oppure Carta d’Identità Elettronica CIE, oltre al già citato Isee aggiornato. L’app, per il tramite del portale PagoPA verificherà con l’INPS l’esistenza e la correttezza dell’Isee. A quel punto l’app genera un codice QR. Tutta la pratica viene inviata da PagoPA all’Agenzia delle Entrate per le ulteriori verifiche. Terminata l’operazione l’Agenzia, tramite l’app IO, comunica la validità e l’importo del bonus concesso, il codice univoco ed il QR-code da utilizzare. La struttura dovrà, al momento del pagamento, collegarsi all’Agenzia delle Entrate, inserendo il QR-code ed attendendo il via libera alla possibilità di applicare il tax credit. La struttura potrà recuperare il credito in compensazione in F24 oppure lo può cedere a terzi. L’adesione delle strutture è volontaria, quindi, ottenuto il bonus, bisognerà trovare la struttura che aderisce. Sono escluse dalla possibilità di accettare il bonus le piattaforme telematiche diverse da quelle delle agenzie di viaggio e dei tour operator.