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Anche il mese di marzo 2021 porta molte scadenze fiscali. Ecco le principali.

E’ tuttavia possibile che il “decreto sostegno”, che dovrebbe essere di ormai prossima emanazione, apporti modifiche ad alcune tra le scadenze sotto elencate.

 

16 marzo 2021

 

Versamento IVA mese di febbraio

Chi: Soggetti con IVA mensile

Come: Mod. F24

 

Versamento IVA annuale

Chi: Soggetti a IVA

Come: Mod. F24

 

Versamento ritenute e contributi dipendenti e collaboratori

Chi: Datori di lavoro con Partita IVA

Come: Mod. F24

 

Versamento ritenute lavoratori autonomi ed occasionali

Chi: Sostituti d’imposta

Come: Mod. F24

 

Versamento Tassa annuale vidimazione libri sociali

Chi: Società di capitali

Come: Mod. F24

 

Versamenti sospesi a novembre e dicembre

Chi: Soggetti a IVA che hanno beneficiato delle proroghe

Come: Mod. F24 in unica soluzione o la prima di quattro rate

 

Comunicazione Unica 2021

Chi: Sostituti d’imposta di lavoratori dipendenti, autonomi e redditi diversi

Come: Invio telematico all’Agenzia delle Entrate  e consegna al percipiente

 

25 marzo 2021

 

Presentazione elenchi Intrastat mensili

Chi: soggetti con operazioni intracomunitarie

Come: Invio telematico

 

31 marzo 2021

 

Comunicazione sconto in fattura o cessione del credito

Chi: Beneficiari Superbonus 110% o altri interventi edilizi

Come: Invio telematico

 

Presentazione Modello EAS

Chi: Enti del Terzo Settore che nel 2020 abbiano effettuato variazioni dei dati

Come: Invio telematico all’Agenzia delle Entrate

 

Lo Studio è a disposizione dei Sigg.ri Clienti per eventuali chiarimenti e consulenze

Quali sono gli importi dei contributi INPS dovuti da commercianti ed artigiani per l’anno 2021?

E’ la domanda che ogni anno ci si pone per poter programmare le proprie uscite di cassa.

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Il mese di febbraio si presenta ricco di adempimenti e pagamenti soprattutto per chi ha un’attività in proprio.

Ecco quindi le principali scadenze fiscali del mese:

 

1 febbraio 2021

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Quali sono le aliquote dovute dagli iscritti alla Gestione Separata INPS per l’anno 2021?

E’ la domanda che ogni anno gli iscritti si pongono per poter programmare le loro uscite di cassa.

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Dal 1 ottobre l’INPS non rilascerà più il PIN di accesso all’area di accesso ai servizi sul sito.

Il PIN sarà via via sostituito dallo SPID di secondo livello.

Sarà un passaggio graduale che, in una prima fase vedrà, solo per le nuove richieste, l’obbligo dello SPID.

Dal 1 ottobre quindi non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID.

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Si parla sempre di più di SPID: ma cosa è e come si ottiene? Ecco le modalità per richiederlo direttamente da casa.

 

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

 

A titolo esemplificativo con le credenziali SPID si può accedere a:

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Il decreto Rilancio, pubblicato in questi giorni, ha fissato il termine ultime per presentare la domanda per il bonus INPS di 600 € relativo al mese di marzo.

L’ultima data per effettuare la richiesta è fissata al prossimo 3 giugno.

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E’ la domanda che ogni anno ci si pone per poter programmare le relative uscite di cassa.

Per l’anno 2020 i minimali sono leggermente aumentati rispetto all’anno precedente.

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Studio Commercialista rag. Gili - Novara

Con notizia pubblicata sul proprio portate l’Inps comunica che è attivo il servizio dedicato alla Certificazione Unica (CU) 2019 relativa ai redditi percepiti nel 2018, disponibile per chi ha INPS come sostituto di imposta.

Il servizio permette di visualizzare, scaricare e stampare il modello della CU 2019, necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per ottenerlo si deve accedere al servizio utilizzando le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS).

L’Istituto precisa inoltre che è possibile ottenere la Certificazione Unica anche tramite posta elettronica certificata (PEC) con la richiesta che va trasmessa all’indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it unitamente alla copia del documento di identità del richiedente. La Certificazione Unica sarà inviata alla casella PEC utilizzata per la richiesta.